Al via la petizione contro il “giardino esotico” di Milano

Com’era prevedibile, la decisione di Starbucks di trasformare la piazza del Duomo di Milano in un’improbabile “luogo senza spazio” di piante esotiche senza una continuità tra di loro non è stata ben accolta dall’opinione pubblica meneghina. L’affare Starbucks è purtroppo una manifestazione “nel microcosmo” di un andazzo che ha dominato la cultura occidentale ormai da troppo tempo: lo spostarsi del potere via via sempre più nelle mani del “vile denaro”. Questo non è il primo, e non sarà l’ultimo episodio che vede una potente multinazionale dettare legge, senza alcun riguardo per le identità locali e senza alcuna legittimazione democratica. Il risultato? Luoghi senza tempo e senza spazio, senza comunità e senza umanità, dove tutto diventa in nome del “produci consuma crepa”

Per questa semplice ragione, ci prendiamo la briga di presentare formalmente al Comune di Milano una petizione popolare per chiedere che questo scempio urbanistico sia immediatamente rimosso.


 

PETIZIONE: PER UN’URBANISTICA RISPETTOSA DELLE TRADIZIONI LOCALI

Da: I cittadini e le cittadine del Comune di Milano.
A:

  • Il Sindaco, Giuseppe Sala
  • L’Assessore a Urbanistica, Verde e Agricoltura, Pierfrancesco Maran
  • La Giunta Comunale
  • Il Consiglio Comunale

Oggetto: Progetto di restyling di Piazza del Duomo della società Starbucks

Come si può leggere sulla sezione notizie del sito web del Comune di Milano, a seguito di un bando dell’Amministrazione vinto dalla società Starbucks è stato approvato un progetto di riqualificazione di Piazza del Duomo ideato dall’architetto Marco Bay che prevedrebbe l’installazione di giardini contenenti piante di palma, banano, canne giganti cinesi e altre piante esotiche.

LINK

Come cittadini e cittadine del Comune di Milano, esprimiamo la nostra piena disapprovazione in merito. In particolare:

  • Il progetto in questione non si può descrivere se non come di pessimo gusto estetico.
  • Il progetto in questione propone una trasformazione estetica della piazza simbolo di Milano dalle caratteristiche incompatibili con il sapore Lombardo, Italiano ed Europeo della città. La giustificazione ripetuta ad nauseam dai canali telematici del Comune, per cui furono presenti palme alla fine dell’800 a Milano, non è una valida contestazione a questa istanza: palme e banani erano piante esotiche allora, lo sono anche oggi.
  • Da ultimo, non sembra accettabile che, senza alcuna legittimazione democratica, una decisione di pochi possa ritrasformare così radicalmente l’aspetto di una piazza che venga poi usufruita giornalmente da una quantità innumerevole di persone, tra cittadini e visitatori.

Per queste ragioni, noi chiediamo, secondo il nostro diritto espresso negli articoli 9, 10 e 16 dello Statuto del Comune di Milano:

  • La sospensione immediata del progetto urbanistico in questione e la rimozione di tutte le installazioni.
  • Una dichiarazione formale di impegno da parte delle istituzioni comunali e della Giunta Comunale al rispetto, nelle future decisioni in materia di urbanistica e decorazione cittadina, dell’identità locale della Città di Milano.

COME FIRMARE:

  • Occorre essere maggiorenni e residenti presso il Comune di Milano.
  • Scaricare questo modulo per la firma.
  • Per firmare si può stampare il modulo e firmare a mano per poi scannerizzarlo, oppure utilizzare un programma di elaborazione immagini.
  • Spedire il modulo firmato a petizionepiazzadelduomo@outlook.it
Le firme saranno in seguito raccolte, numerate e presentate agli uffici pubblici di Milano da Azione Identitaria, firmando, autorizzi il trattamento dei tuoi dati personali.

Perché il Comune elabori e comunichi ai cittadini una risposta servono almeno 1000 firme. 

Per ulteriori informazioni, non esitate a contattarci!

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